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venerdì 4 marzo 2016

Sparse viscere di bronzo


Sovrano è colui che decide sullo stato d’eccezione, scriveva una volta qualcuno con troppi cattivi amici e nemici. In un mondo che oggi assomiglia a quello attraversato dall’avventuroso Simplicissimus – presso il quale tutto è invertito, dove la crisi permanente appare come la normale e adeguata forma storica assunta dal capitale, e in cui la guerra cessa di essere anomalia catastrofica per trasformarsi in consuetudine disordinativa del sociale –, lo stato di eccezione è quotidianamente evocato a guisa di un defibrillatore per enti giuridici nazionali allo sfascio, col medesimo risultato che si otterrebbe masturbando un cadavere. 

2 commenti:

  1. Siamo tutti nella merdra ...

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  2. Auspichiamo un'alleanza strategica tra politica e patafisica.

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