IL BLOG


IL MOVIMENTO REALE AL FOTOFINISH CON LO STATO DI COSE LATENTE.


Visualizzazione post con etichetta Artaud. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Artaud. Mostra tutti i post

mercoledì 30 novembre 2011

IDOLA, FuORI! 18 - Essere periferici

Ho idea che la vita abbia inizio quando s'incontra qualcosa su cui delirare. Animali, stagioni, oggetti, dottrine. Malevič si è consumato nel corpo a corpo con le proprie irriducibili chimere. "Ribellarsi alla tirannia delle cose". È il giusto complemento all'espressione artaudiana secondo la quale l'esistenza che troviamo già apparecchiata (dalla famiglia, dalle istituzioni, dai rapporti di produzione, dalla specie etc.) è solo stupida abiezione. Ma nessuno ci garantisce a priori un incontro con il delirio, con l'occasione per delirare. Solo i nevrotici credono che tutto sia loro dovuto, come per diritto naturale (la libertà, l'amore, la vita...).

venerdì 30 settembre 2011

IDOLA, FuORI! 12 - Insufficienza dell'ateismo

Non a-teo, perché non mi sento privato di nulla. Non ateo, perché ateismo implica sempre un riferimento al trascendente, anche se al negativo. Non ateo, perché si tratta di uscire dalla logica binaria soggiacente alla domanda “credi?” (o sì o no). L’unico atto decisivo, per usare le parole di Artaud, consiste nel farla finita una volta per tutte con la questione di Dio.